Istituto "L.B. Alberti"

A.S. 2003/2004

Indirizzo: Via Pillon n.4 35031 Abano Terme - Padova
Tel: 049812424 - fax: 049810554 - E-mail: alberti@provincia.padova.it

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2003-2004
(sintesi della versione integrale del P.O.F.

 

Presentazione dell’Istituto


L’I.I.S. “L.B. ALBERTI” di Abano Terme, sito in via Pillon, 4, nel presente a.s. 2003/04 ospita 475 alunni che compongono 24 classi ripartite secondo i quattro indirizzi, Corso Igea, Corso Erica, corso per Geometri gradualmente sostituito dall’indirizzo Cinque ETA, Liceo Scientifico. I docenti sono 66, mentre il personale ATA comprende 15 addetti.

BREVE STORIA DELL’ISTITUTO
Sede staccata del Kennedy di Monselice, solo il 1 ottobre del 1974 in seguito all’emanazione del relativo D.P.R. (il telegramma ministeriale n. 1226 che ufficialmente ne annuncia l’istituzione è datato 20.08.1974) nasce l’Istituto “L.B. Alberti”, la cui prima sede è ubicata in via Diaz presso la villa Rigoni ad Abano. Con l’incremento progressivo del numero degli studenti viene aperta una succursale a Giarre e successivamente, quando anche quei locali diventano insufficienti, si chiede ospitalità alla Parrocchia San Lorenzo, che cede le aule del patronato Pio X. 
Dall’anno scolastico 1981/82, ormai ultimato e sito in via Pillon, tutte le classi si insediano nel nuovo plesso scolastico, che continua a mantenere i due indirizzi di studio iniziali: geometri e ragionieri. 
La prima sperimentazione, attivata nell’anno scolastico 1990/91, è costituita dall’indirizzo aziendale linguistico ERICA, che va a porsi accanto ai corsi dei ragionieri e geometri. 
L’indirizzo economico-aziendale Brocca avviato nel 1993 si prolunga fino al 1998: quando questa esperienza si esaurisce, subentrano, già dall’anno scolastico 1996/97, l’indirizzo Igea e dall’anno scolastico 1999/2000 l’indirizzo edile territoriale ambientale 5 ETA, indirizzi questi ultimi che vanno a sostituire rispettivamente quello tradizionale dei ragionieri e quello dei geometri. Infine, con provvedimento delle Giunta Regionale del Veneto in data 13/12/2002, da quest'anno scolastico 2003/2004 è attivo il Liceo Scientifico.

 

GLI INDIRIZZI DI STUDIO

 

INDIRIZZO
PER
GEOMETRI
P.N.I. biennio
Matematica-Fisica

Progetto Cinque E.T.A
Indirizzo Edile Territoriale Ambientale

 

1 - GEOMETRI : Progetto Cinque E.T.A. (Indirizzo Edile, Territoriale, Ambientale)

GEOMETRI
Le funzioni professionali del geometra investono vari settori. Per quanto si possano verificare scelte personali che, a posteriori, focalizzino in una sola direzione il proprio impegno di lavoro e ne approfondiscano le tecniche, compito della scuola è offrire all'alunno la disponibilità culturale e la competenza per l'intero settore. Gli argomenti trattati nelle singole discipline devono svolgere la duplice funzione: realizzare sul piano della formazione tecnologica il processo di maturazione culturale dell'alunno e fornirgli gli strumenti necessari per la concreta applicazione.


PROGETTO CINQUE E.T.A. (Indirizzo Edile Territoriale Ambientale)
Il diplomato geometra entra in possesso di capacità grafico-progettuali relative al settore del rilievo e delle costruzioni e di concrete conoscenze inerenti l'organizzazione e la gestione del territorio. La formazione, integrata da capacità linguistico espressive e logico-matematiche, viene completata da buone conoscenze economiche, giuridiche ed amministrative e consente al diplomato l'inserimento in situazioni di lavoro diversificate e/o la prosecuzione degli studi. Inoltre frequenti esercitazioni e incontri con esperienze reali rendono familiari all'alunno le moderne tecniche operative e ne stimolano la propensione al continuo aggiornamento, una volta diplomato.

 

INDIRIZZO
GIURIDICO 
ECONOMICO
AZIENDALE

CORSO IGEA

 

2 - INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE: Progetto I.G.E.A. (Indirizzo 
Giuridico Economico Aziendale)
IGEA ( Ragioniere - perito commerciale e amministrativo)
L’indirizzo ragioniere –perito commerciale e amministrativo permette l’inserimento nella gestione ed organizzazione di società, di imprese, aziende ed Enti; programmazione –pianificazione commerciale; ricerche di mercato, studio di prodotti, analisi dei costi di distribuzione, nonché lo svolgimento della libera attività e/o consulenza nel settore aziendale, assicurativo, commerciale.
Fornisce una preparazione di buon livello per l’accesso a tutte le facoltà universitarie.

 

INDIRIZZO SPERIMENTALE
EDUCAZIONE alle RELAZIONI INTERCULTURALI nella COMUNICAZIONE AZIENDALE

CORSO E.R.I.C.A

 

 

3 - PERITI LINGUISTICI AZIENDALI: Progetto E.R.I.C.A. (Educazione alle Relazioni 
Interculturali di Comunicazione Aziendale)
E.R.I.C.A. ( Periti Linguistici Aziendali )
Finalità primaria del progetto formativo è lo sviluppo di un atteggiamento interculturale, cioè di una visione del mondo ampia, articolata e scevra da pregiudizi. Il contatto con modi di agire e di comunicare, con lingue e letterature, mentalità e sensibilità, sistemi di valori e tradizioni diversi, offre allo studente dell'indirizzo linguistico un campo di osservazione ampio e privilegiato al quale può accedere, oltre che tramite l'apporto diretto della cultura di paesi stranieri, anche mediante l'ausilio di strumenti di analisi di interpretazione che gli provengono da discipline dell'area delle scienze umane e sociali presenti nel curricolo (storia ,geografia, arte, diritto ed economia).
Lo studio di queste discipline permette di evidenziare il carattere prettamente europeo di alcuni aspetti caratterizzanti il sostrato culturale del nostro Paese e, insieme con lo studio delle varie realtà nazionali, favorisce il recupero, al di là delle diversità specifiche, delle radici comuni della cultura europea.

 

LICEO SCIENTIFICO

CON POTENZIAMENTO

AREA BIOLOGICA

4 - Il corso di studio offre una preparazione culturale in cui si armonizzano le due aree, quella umanistica e quella scientifica, con particolare rilievo dato a quest’ultima. Sono potenziate attraverso moduli strutturati le discipline biologiche ed è attivato l’uso delle nuove tecnologie multimediali per una specifica applicazione dei programmi. Per le conoscenze, competenze e capacità acquisite al termine del corso di studio lo studente è in grado di utilizzare i linguaggi e le modalità comunicative delle varie discipline, di affrontare i problemi con spirito di osservazione ed atteggiamento critico autonomo, di applicare modelli interpretativi allo studio dei fenomeni storico-sociali e scientifici. L’indirizzo è finalizzato principalmente al proseguimento degli studi in ambito universitario con particolare riferimento alle facoltà scientifico-tecnologiche oppure, attraverso corsi di specializzazione post-secondaria, accedere all’attività produttiva.

 

SCELTE FORMATIVE

Le Finalità primarie del progetto formativo concorrono a far maturare negli studenti le seguenti capacità:

a) saper valutare obiettivamente la realtà;

b) saper rispettare le regole di una convivenza fondata su principi di giustizia;

c) saper accettare se stessi con equilibrio, tendendo a sviluppare le proprie capacità;

d) saper ascoltare, rispettare ed aiutare gli altri;

e) saper rispettare l'ambiente scolastico;

f) saper assumere impegni e responsabilità rispettando le scadenze programmate;

g) saper apprendere in modo autonomo.



Si riconosce la necessità di dare al giovane una formazione completa ed armonica secondo le finalità individuate nei seguenti ambiti:


A) AMBITO DELLA PERSONA
B) AMBITO DEL CITTADINO
C) AMBITO DELLA PROFESSIONALITA'


A) AMBITO DELLA PERSONA
a) Acquisizione della consapevolezza di sé e della propria identità culturale;
b) Promozione e sviluppo delle proprie potenzialità;
c) Acquisizione del senso critico, inteso come capacità di porsi di fronte a se stesso e alla realtà in modo problematico;
d) Acquisizione consapevole del raggiungimento e mantenimento di uno stato di benessere psico-fisico e relazionale.
Tali finalità sottendono obiettivi distinti per biennio e triennio.

B) AMBITO DEL CITTADINO
a) Capacità di inserimento sociale;
b) Capacità di operare nella comunità con propri apporti nel rispetto dell’altrui dignità personale.

C) AMBITO DELLA PROFESSIONALITA'
Acquisizione, attraverso i curricoli e le scelte didattiche, di conoscenze, competenze, capacità relative ai diversi indirizzi.

SCELTE DIDATTICHE

· metodologie didattiche partecipative;
· interventi di sostegno e di recupero ,di potenziamento ed approfondimento;
· trasparenza nella valutazione; 
· elaborazione schede di valutazione classi quinte e triennio;
· realizzazione di attività integrative delle aree curricolari;
· realizzazione di attività integrativi della formazione della persona e del cittadino;
· progettazione di percorsi pluridisciplinari; 
· raccordo scuola-lavoro attraverso stages, conferenze, visite aziendali;
· educazione interculturale attraverso scambi con l'estero;
· introduzione della mutimedialità nella didattica.

PRESUPPOSTI INFORMATORI DEL PIANO OFFERTA FORMATIVA

L'obiettivo fondamentale e principale della scuola è istruire e formare gli alunni e fornire loro un piano dell'offerta formativa che garantisca un collegamento coerente con l'ambiente socioeconomico del territorio e apra nuove prospettive sul piano formativo, culturale e professionale.
Nella definizione del Piano per l’a.s. 2003-2004 , si è tenuto conto della necessità di:

- ridefinire le attività già presenti nell’Istituto all’interno di Progetti più omogenei, in vista anche dell’autonomia scolastica; 

- promuovere lo sviluppo delle nuove tecnologie nella didattica, attraverso l'insegnamento e/o l'autoapprendimento con supporti tecnologici, multimediali e attraverso l'uso di Internet;

- ridefinire i criteri di valutazione ed elaborare una scheda individuale che accompagni l’alunno durante il corso degli studi, a seguito delle innovazioni introdotte dalla Legge 10 dicembre 1997 n.425;

- favorire lo sviluppo della programmazione didattica dei consigli di classe e l'individuazione di nuclei pluridisciplinari;

- introdurre nella didattica le innovazioni proposte dalla riforma dell'Esame di Stato;

- potenziare ed arricchire l'insegnamento/apprendimento delle lingue straniere;

- avviare un corso di Autocad per il corso Geometri;

- favorire il processo di avvio dell’autonomia scolastica attraverso l’elaborazione di una progettualità a misura dei bisogni della scuola e attraverso la programmazione di corsi di aggiornamento miranti a sviluppare la cultura dell’autonomia;

- promuovere l'attività di consulenza psicologica per rimuovere le cause del disagio giovanile e favorire una serena convivenza;

- favorire l’integrazione degli alunni portatori di handicap;

- sviluppare la consapevolezza dei rischi connessi all'abuso di alcol (Alcol e guida dell'auto al sabato sera) e al tabagismo;

- arricchimento dell’offerta formativa attraverso conferenze e seminari;

- realizzazione di attività integrative ed extracurriculari (giornalino d’Istituto…);

- riprogettare le attività di recupero dell’insuccesso scolastico mediante l’attivazione di uno sportello aperto di consulenza agli studenti;

- elaborare delle strategie che indirizzino gli allievi delle scuole medie del bacino di utenza ad operare scelte consapevoli di proseguimento degli studi;

- presentare agli allievi delle classi terminali i diversi percorsi delle facoltà universitarie e le possibilità di accesso nel mondo del lavoro (incontri con esperti del mondo dell’imprenditoria locale e del settore bancario, con consulenti del lavoro, con esperti di marketing); 

- promuovere negli studenti il rispetto delle strutture scolastiche, favorire la socialità, definire le regole essenziali per una serena convivenza; 

- responsabilizzare i giovani affinché assumano comportamenti corretti;

- ampliare l’offerta formativa attraverso il proseguimento e il potenziamento delle attività già avviate negli anni precedenti e attraverso la realizzazione di altre attività che rispondono ai bisogni di formazione dell’alunno;

- favorire lo sviluppo di un corretto rapporto con l'ambiente attraverso l'approfondimento di alcune tematiche strettamente correlate al territorio (vedi problema cave ed antenne);

- creare una convenzione con il Parco Colli;

- costituire una rete di scuole per la "Promozione del successo scolastico";

- organizzare scambi culturali in particolare con il Regno Unito, la Germania, la Francia e viaggi d'istruzione;

- organizzare stage in aziende per favorire il rapporto tra scuola e lavoro;

- sviluppare l'approccio al teatro, al cinema organizzando la partecipazione delle classi a rappresentazioni teatrali e a proiezioni cinematografiche e attivando dei laboratori teatrali;

- avvicinare l’alunno alla pratica sportiva favorendo la scoperta delle proprie attitudini e organizzare tornei sportivi;

- organizzare una giornata dello sport: "Albertiadi";

- favorire la formazione dei docenti e del personale ATA attraverso la realizzazione di corsi di aggiornamento: corso di Lingua inglese, corso di Videoscrittura, corso di Introduzione all'uso degli strumenti multimediali, corso sulla 626, approfondimenti relativi alla realizzazione dell'autonomia didattica ed organizzativa.

- partecipare all’expo-scuola;

PIANO DELLE ATTIVITA’

Area 1

Cinema e teatro: sono attività, ormai inserite definitivamente nella programmazione annuale, che qualificano i curricoli e valorizzano la didattica, in modo particolare quella dell’italiano e della storia. Offrendo esperienze dirette dell’arte cinematografica e teatrale, si avvicina lo studente ad eventi comunicativi, diversi e per i mezzi utilizzati e per i codici applicati (verbali, iconici, sonori), per la cui fruizione completa servono conoscenze e competenze, che la scuola fornisce, attenta a privilegiare tali nuovi linguaggi e ad agevolarne la comprensione. In relazione alla produzione filmica e teatrale visionata nascono occasioni per attivare e coniugare metodologie didattiche di analisi, ricerca, approfondimento dei contenuti dell’opera artistica, collocata all’interno di un contesto storico-culturale ben preciso. L’esame critico complessivo che ne segue, oltre che ad evidenziare giudizi di valore estetico, persegue l’intento di esaminare le tematiche espresse e di aprire il dibattito, allargandolo alle problematiche presenti, specie quelle vissute dal mondo giovanile.

Potenziamento dei curricoli: l’incontro con scrittori contemporanei, teso ad approfondire i temi letterari, ad avvicinare strutture linguistiche prosastiche o poetiche, tradizionali o nuove; 
il potenziamento delle lingue straniere prevalentemente attraverso l’aspetto comunicativo, la conversazione, le letture giornalistiche riguardanti l’attualità, l’uso dei mezzi informatici e l’approccio alla microlingua; 
la certificazione esterna di lingua francese, inglese e tedesca presso agenzie qualificate;
l’approfondimento di tematiche lavorative, giuridiche, finanziarie ed economiche, delle dinamiche aziendali tramite consulenti esterni alla scuola;
le visite guidate sul territorio in aziende, a mostre, a fiere e agenzie; 
rappresentano momenti significativi della vita scolastica. Sono delle attività complementari alle discipline, ma hanno la funzione di ampliare il quadro di cognizioni didattiche e maturare esperienze, utili per l’orientamento al lavoro o alla scelta universitaria dello studente.

Senso civico e coscienza etica: le testimonianze , dirette o indirette, su eventi o momenti della storia nazionale con la consulenza esterna alla scuola sono attivate per aiutare lo studente ad acquisire conoscenze, ad approfondire temi, a riflettere sulle scelte operate e sui motivi contingenti che le hanno determinate: capire, giudicare, impegnarsi per promuovere i diritti della persona, il pluralismo culturale e politico, l’educazione alla partecipazione e alla solidarietà nel rispetto della legalità. In particolare l’educazione all’Europa, a cui concorrono le diverse discipline, diventa scelta obbligata nel più vasto processo di unità europea, unità economica, finanziaria, ma soprattutto dei popoli e delle culture.

Autocad: alfabetizzazione informatica relativa al disegno tecnico, trattamento di parti degli elaboratori grafici prodotti con il linguaggio informatico, utilizzo di scale di riduzione, uso dei vari sistemi di coordinate, archiviazione e stampa: queste sono le attività inserite nel corso di autocad per avvicinare lo studente al computer e al suo impiego in funzione di una preparazione più completa ed aggiornata ai nuovi strumenti di lavoro.

PROGETTI
- Cineforum - Teatro.
- Teatro in lingua francese.
- Incontri con scrittori.

- Laboratori di poesia e letteratura.

- Lingua 2000.

- Progetto Senegal.

- Bioedilizia.

Area 2

Le azioni , le competenze e le conoscenze per la seconda area funzionale riguardano l’analisi dei bisogni formativi e gestione del Piano di formazione e aggiornamento, il coordinamento ed utilizzo delle nuove tecnologie e della biblioteca. Al fine di favorire l’approfondimento e l’aggiornamento, a tutto campo, delle conoscenze e delle competenze dei docenti, sono approntate conferenze con esperti disponibili nel territorio e si attivano corsi di aggiornamento mirati, tenuti da docenti esterni e/o da docenti interni: 
Sicurezza e ambiente del lavoro – Conversazioni in lingua inglese – Matematica e didattica – Utilizzo delle tecnologie: dal word all’excel, alla navigazione in rete – Esame di Stato.
Per avvicinare gli studenti al libro, fonte di sviluppo della curiosità, della formazione culturale e sociale, si intende allestire una Mostra sugli autori contemporanei italiani e stranieri con particolare riferimento a coloro che per vari motivi si sono relazionati col nostro territorio. Per sensibilizzare gli studenti ad apprezzare la cultura e salvaguardare i beni presenti sul nostro territorio, è inoltre predisposta la Settimana della cultura. Il Materiale grigio cartaceo e digitale prodotto dagli studenti (approfondimenti, viaggi di istruzione, percorsi) è raccolto e catalogato. 

PROGETTI
- Formazione ed aggiornamento:


- Coordinamento della Biblioteca:

- Coordinamento delle tecnologie:



Area 3

C.I.C. Centro di informazione e consulenza: Questo servizio è presente nell’Istituto da diversi anni in applicazione della legge 162/90.E’ rivolto agli studenti, ai genitori, ai docenti. Esso si avvale della presenza di un operatore (medico o psicologo dell’A.S.L.) con competenze specifiche nel campo dell’adolescenza, il cui lavoro è coordinato, coadiuvato ed inserito all’interno dell’attività curriculare attraverso una commissione costituita da docenti, genitori e studenti. Il CIC ha la funzione di favorire e diffondere il benessere psicofisico e relazionale dei giovani, prevenire il disagio degli adolescenti e la dispersione scolastica. Esso può intervenire come centro di informazione per gruppi o come consulenza attraverso un colloquio individuale, oppure si inserisce nei progetti di Istituto (cineforum, educazione alla salute ecc.). Il CIC è sempre operativo e fissa annualmente il calendario delle iniziative e l’orario di presenza dell’operatore e del referente.

Educazione alla salute: Le attività di educazione alla salute e all’ambiente sono destinate a tutti gli studenti con gli obiettivi di favorire il successo formativo, potenziare le motivazioni e le capacità degli allievi, programmando interventi di promozione della salute (prevenzione del tabagismo, delle tossico dipendenze, educazione sanitaria) e di rispetto dell’ambiente.

Educazione stradale: Svolto in collaborazione con i vigili urbani di Abano T., questa attività è rivolta agli studenti del biennio con gli obiettivi di far conoscere e rispettare le regole ed i comportamenti da tenere sulle strade, di far aumentare l’attenzione e la prudenza da parte di chi guida e di sviluppare il senso civico.

Educazione sportiva: Annualmente gli studenti dell’istituto partecipano ai campionati studenteschi di varie attività sportive (calcio, pallavolo, aerobica). Inoltre alla fine di ogni anno scolastico viene dedicata una giornata alle Albertiadi, durante la quale si svolgono, nell’area esterna dell’istituto, si svolgono delle gare con la partecipazione di tutti gli studenti e la collaborazione di docenti e del personale scolastico e vengono premiati alunni e squadre vincitrici.

Giornale di istituto: E’ una pubblicazione con scadenza bimestrale curata dalla redazione scolastica costituita da un gruppo di studenti coordinati da uno o più docenti, con l’intento di fare informazione scolastica e non solo, di dar voce a tutto quanto gli studenti amano scrivere, disegnare, raccontare, diffondere e scambiare con altri loro coetanei. L’attività comporta un modesto impegno pomeridiano di presenza a scuola favorendo nuove conoscenze in termini di scrittura giornalistica o di struttura dei giornali e soprattutto è un momento di socializzazione, di confronto e di amicizia tra studenti.

Attività di integrazione e di recupero: Ogni anno vengono programmati diversi interventi per favorire l’integrazione ed il recupero degli alunni come ad esempio l’accoglienza per le classi prime e terze, i corsi IDEI, lo sportello gestito da docenti ed aperto a tutte le problematiche connesse con lo scarso profitto scolastico, la mancanza di motivazione, di metodo di studio e di disagio.(v. pag. )

Orientamento universitario: Per gli studenti delle classi quarte e quinte si effettua informazione per quanto riguarda i percorsi universitari di breve o lunga durata, si organizzano incontri con docenti universitari di varie facoltà e si mettono a loro disposizione test di orientamento.

Integrazione Handicap: Una commissione apposita organizza l’inserimento, l’integrazione ed il recupero degli alunni portatori di handicap, mantenendo inoltre i rapporti tra strutture sanitarie ed il consiglio di classe.

Obbligo scolastico e formativo: La legge 20/01/1999 n°9 eleva l’obbligo di istruzione a nove anni complessivi e il Decreto 9/08/99 n°323 indica l’adempimento all’obbligo formativo fino al conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale. 

Obiettivi del legislatore:
1. elevare l’obbligo d’istruzione;
2. garantire iniziative formative, culturali e lavorative;
3. assicurare iniziative di orientamento e riorientamento per eliminare la dispersione scolastica;
4. agevolare il passaggio dello studente da uno ad altro indirizzo di studi;
5. garantire, a conclusione dell’obbligo, per chi non intende proseguire gli studi il diritto alla formazione professionale per il conseguimento di una qualifica o per contratti di apprendistato.

Iniziative dell’Istituto:
1. fase dell’accoglienza;
2. fase dell’analisi delle competenze (test d’ingresso, colloqui informali …);
3. fase di sviluppo delle competenze (lavoro didattico in classe …);
4. fase di orientamento e di riorientamento.

Il coordinatore di classe, su segnalazione dei docenti del Consiglio di classe, individua gli studenti con difficoltà di inserimento e/o di rendimento scolastico. In tempi brevi il C. di C. attua strategie di recupero: 

a. corsi IDEI e/o sportello didattico
b. moduli personalizzati
c. consulenza dell’operatore del CIC
d. colloquio con: genitori, coordinatore di classe, commissione orientamento e docenti 
delle discipline in cui lo studente trova difficoltà.

Entro la fine di novembre o i primi di dicembre, se permangono problemi, si può attivare, con la Commissione orientamento, un percorso di riorientamento che può essere finalizzato anche ad un passaggio di indirizzo, di istituto, ad un inserimento nei centri di formazione professionale o nel mondo del lavoro, se assolto l’obbligo scolastico.

PROGETTI



Area 4

L’Istituto lavora da anni nell’ambito della formazione professionale per favorire la conoscenza reciproca tra mondo scolastico e mondo del lavoro; fa parte di una rete di scuole della Provincia di Padova per il progetto “MARCO POLO” per una maggiore efficacia della diffusione della cultura d’impresa, di promozione dell’imprenditorialità giovanile attraverso stage formativi in Aziende ed Enti del territorio e progetti specifici di formazione per l’orientamento e lo sviluppo delle capacità professionali degli studenti favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’Istituto si avvale di una collaborazione pluriennale con UNINDUSTRIA PADOVA per l’attivazione dei seguenti progetti: 
1. Interventi curricolari: il sistema economico e il mondo del lavoro – classi 4 e 5.
Le lezioni in classe sono tenute da imprenditori o esperti per sviluppare la conoscenza dei principi base del sistema impresa e delle sue dinamiche e per illustrare i valori, la mentalità e la capacità necessarie per entrare e avere successo nel mondo del lavoro.
2. Educazione alla imprenditorialità: Crea la tua Impresa – classi 5.
E’ un percorso formativo di avviamento all’autoimprenditorialità per promuovere gli strumenti agevolati di una nuova imprenditorialità giovanile attraverso la progettazione di un prodotto/attività partendo dal concetto di business, idea per arrivare a stendere un business plan accertandone la fattibilità concreta.

L’Istituto inoltre organizza autonomamente i seguenti progetti:
1. Visite Aziendali e/o Fiere o Mostre del settore – classi 4 e 5.
Le visite sono organizzate con l’obiettivo di ridurre la distanza tra mondo degli studi e mondo del lavoro.
2. Stage formativo – classi 4.
Esso consta di un periodo di 3/4 settimane in calendario extra-scolastico presso Aziende ed Enti per integrare gli studenti nella realtà lavorativa del territorio in previsione di futuri sviluppi, per mettere alla prova le competenze professionali degli studenti in un mondo del lavoro in continua evoluzione e per imparare ad applicare nel concreto il sapere teorico. Gli studenti vengono seguiti dai propri Tutor scolastici durante l’attività di stage e dai Tutor Aziendali presso le Aziende in cui sono inseriti.
3. Intercultura – Scambi educativi e rapporti con Enti esterni.
Dal 1992 ad oggi l’Istituto ha organizzato ogni anno scambi educativi con scuole inglesi, francesi e tedesche in collaborazione con le famiglie degli alunni, gli enti locali e le realtà produttive del territorio. Ciò che ha spinto l’Istituto a curare e apotenziare nel corso degli anni questo settore è stata la necessità di acquisire nella scuola una dimensione europea, di educare i giovani ad essere futuri cittadini europei, di lavorare su valori condivisi quali l’interculturalità, la pace, la legalità, i diritti umani e di dare spazio a questi valori nel curricolo di studio. Destinatari dei progetti di scambio sono stati gli alunni dei trienni del corso ERICA. 
E’ attualmente in corso di studio e progettazione la possibilità di estendere l’esperienza di scambio anche agli altri indirizzi dell’Istituto, con formule più agevoli come per esempio quella dello scambio senza reciprocità: inserimento degli studenti per una/due settimane in una realtà scolastica straniera senza obbligo di restituire l’ospitalità, ma sempre affiancati da docenti dell’Istituto. E’ inoltre allo studio per le classi quarte la possibilità di effettuare stage all’estero, partecipando a progetti europei già esistenti come “Leonardo” o in collaborazione con le scuole partner dell’istituto.
Un’esperienza di scambio nella pratica di studenti e docenti significa:
- vivere per una/due settimane in una famiglia straniera,
- accogliere per una/due settimane il partner straniero nella propria famiglia,
- lavorare su un tema comune concordato fra le scuole partner,
- confrontare un modo diverso di fare scuola,
- conoscere strutture, servizi e risorse del paese di destinazione,
- presentare ai partner stranieri strutture , servizi e risorse del proprio paese,
- confrontare, comprendere ed accettare stili di vita diversi,
- interagire in situazioni di vita quotidiana in un contesto straniero usando una lingua diversa.
Per quest’anno scolastico sono stati approntati i seguenti progetti: 
1. Scambio con la scuola partner di Friburgo.
2. Intercultura: frequenza anno scolastico all’estero e accoglienza studenti stranieri.

Si sono inoltre predisposti altri progetti:
1. Expo-scuola.
Il progetto si prefigge di presentare l’offerta formativa dell’Istituto; far conoscere corsi, strutture, potenzialità offerte dall’Istituto e presentarne le attività più significative; orientare i giovani e le famiglie ad una scelta più consapevole.

PROGETTI