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L’IPSIA “Tommaso Pendola” di Padova, in origine riservato esclusivamente ad allievi audiolesi, si presenta dal 1984 come una scuola integrata in cui viene effettuato “l’inserimento alla rovescia” che prevede classi formate da 5-6 allievi sordi e 2-3 allievi udenti. L'Istituto
è riuscito a darsi strumenti di ricerca e di organizzazione didattica con la duplice
finalità di promuovere negli allievi non solo la crescita personale ma anche
le capacità di integrazione nella società, nella consapevolezza che il rispetto e la valorizzazione delle
diversità siano le condizioni necessarie per una positiva crescita
individuale e sociale. Pertanto
questa scuola, anticipando le linee cardine della Legge 104/92, si presenta
fin dal 1984 come scuola “speciale
integrata”. [1] |
[1] Sperimentazione al “Pendola”: tappe della integrazione degli allievi udenti in classi di allievi sordi:
a) Delibera del Collegio Docenti del 27/5/1983 (sperimentazione metodologico-didattica art 2 del DPR 31/5/74, n° 419).
b) Autorizzazione della Direzione Generale dell’Istruzione Professionale( Div III ) prot. N° 939/300 del 27/4/84 per l’a.s. 84/85.
c) Continuazione della sperimentazione da parte del Collegio Docenti con verifica finale ad ogni anno scolastico.
d) Dall’a.s. 1988/89 sperimentazione di ordinamento e struttura (art. 3 del DPR 31/5/74) autorizzata dalla Direzione Generale Istruzione Professionale ( Div III ) prot. N°6307 C/11q del 16/8/89.
e) Con adesione al Progetto 1992, il Collegio Docenti approva la nuova sperimentazione “CLASSI APERTE” (ex art. 2 DPR n° 419/74) che viene presentato al Provveditore, IRRSAE-Ve , rappresentante del CNPI, centro dati, raccogliendo unanime consenso.