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Come avveniva un tempo per gli emigranti italiani, le persone che oggi vogliono venire in Italia sono quasi sempre contattate da altre persone che organizzano i viaggi. Molte volte gli organizzatori dei viaggi, veri e propri trafficanti di uomini, sono italiani legati alla mafia. Spesso il viaggio è fatto via mare, su navi mercantili o gommoni, mezzi non sicuri, che, a volte, fanno naufragio, perdendo in mare il loro carico umano. Coloro che riescono ad arrivare in Italia scoprono che il lavoro sognato e promesso non esiste. Quasi sempre i trafficanti di uomini rubano i documenti di identità agli immigrati, che così non possono in alcun modo soggiornare legalmente nel nostro Paese e, quindi, cercare un lavoro e una casa regolari. L'alternativa a questo punto è o consegnarsi alla polizia italiana ed essere rimpatriati oppure sottostare ai ricatti dei trafficanti e delle organizzazioni criminali. |