| La violenta aviditā, l'orrore e la ferocia si abbattono su queste regioni e portano al genocidio (distruzione di una razza, di un popolo) delle popolazioni native. Prima dell'arrivo dei conquistatori stranieri, Aztechi, Inca e Maya contano complessivamente settanta-novanta milioni: un secolo e mezzo dopo sono ridotti a tre milioni e mezzo. |
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| Nel 1685 l'arcivescovo Linān y Cisneros nega che gli indios siano stati annientati e afferma, invece, che "si nascondono per non pagare i tributi, abusando della libertā che non avevano all'epoca degli Inca". |