Dalla fine del '700, ma soprattutto dopo il 1850, molti contadini e artigiani senza lavoro si trasferiscono (=vanno a vivere) in città, sperando di trovare un'occupazione. Così in tutte le città industriali europee si verifica un forte incremento demografico. Le città però sono poco attrezzate, infatti si creano sovraffollamento (=troppe persone vivono in poco spazio), traffico, inquinamento, disoccupazione. Tutti questi aspetti negativi portano il diffondersi di delinquenza e di malattie infettive. Le più importanti città industriali inglesi sono Manchester, Bristol, Liverpool e Sheffield. |