| I dazi doganali, applicati per difendere le industrie del Nord in espansione, ostacolano l'esportazione sui mercati stranieri dei prodotti agricoli meridionali sovrabbondanti come il vino e l'olio. A peggiorare la situazione del Sud si aggiungono gli effetti di due fenomeni naturali, l'eruzione del Vesuvio e il terremoto che devasta Messina e Reggio Calabria. La miseria diffusa continua a ingrossare il numero degli emigranti. Quasi tutte le industrie (metallurgiche, meccaniche,...) si trovano nel Nord; mentre il Sud, che praticamente non ha industrie, ha come unica risorsa l'agricoltura. Il Mezzogiorno potrebbe migliorare la propria condizione economica con un'adeguata valorizzazione delle risorse agricole; ma la politica protezionistica dei governi italiani avvantaggia le industrie del Nord e penalizza il primario del Sud. Queste sono le principali cause che spingono i contadini poveri e i braccianti ad emigrare. |