| In America gli emigrati italiani entrano in contatto con persone diverse per lingua, religione, cultura, razza, ecc.
Nell'America del Sud l'integrazione è più facile perché la lingua e la religione non sono molto diverse dalle nostre; inoltre qui i contadini italiani possono trovare lavoro in agricoltura. Negli Stati Uniti, al contrario, gli emigrati trovano lavoro come operai nelle grandi fabbriche e devono abituarsi ad una lingua, ad usi e costumi di vita molto diversi dai propri. Per tutto il periodo la situazione economica del nostro Paese resta difficile, così il denaro che gli emigrati inviano a casa (rimesse) rappresenta per molte famiglie l'unica fonte di reddito. La fuga di molti contadini, fa spopolare le campagne e di conseguenza i proprietari terrieri cominciano a protestare perché il costo della manodopera agricola aumenta. Nel 1915 finisce il grande flusso migratorio e le popolazioni si preparano a subire la grande guerra. |